Firmato definitivamente il CCNL istruzione e ricerca per il triennio 2019-21. Una scelta giusta e responsabile

Categorie: Contratti, NewsPubblicato il: 15/07/20237,5 min lettura
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Si chiude finalmente, con la firma avvenuta oggi, 14 luglio 2023, il lungo negoziato per il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca per il triennio 2019/21. Un risultato importante, che consente di puntare ora l’attenzione sul rinnovo del triennio già in corso.
Un grande lavoro di negoziazione, equilibrio e coerenza – scrive Ivana Barbacci in un suo tweet – per rispondere alle aspettative di tutto il personale della Scuola, dell’Università e della Ricerca. Lavorare per la firma di un CCNL che riguarda più di un milione di persone è compito difficile e di alta responsabilità, la CISL ha sempre avuto come obiettivo il risultato“.
Come sempre – aggiunge a caldo subito dopo la firma la Barbacci -, ci sono momenti nei quali, in una trattativa complessa perché a più voci e rivolta a un comparto estremamente articolato in ogni settore, occorre far prevalere la capacità di mediazione tra attese diverse e non soltanto le proprie esigenze di immagine: uno stile al quale ancora una volta si è attenuta in modo scrupoloso nel suo operato la delegazione CISL Scuola, Università e Ricerca. Chi vuole e sa guardare al risultato nel suo complesso, puo rendersi conto di quanto sia stato positivo il lavoro compiuto, nell’interesse di tutto il comparto e di ciascuno dei tanti profili che lo compongono, tutti meritevoli di attenzione, mai da considerare o peggio ancora da porre in conflitto l’uno contro l’altro“.

In un video sono sintetizzati i punti più rilevanti che riguardano il personale della scuola.

Vedi il video su youtube

Immissioni in ruolo docenti 2023
Confronto con i sindacati sul rinnovo del CCNL alle ore 14.30 del 18 luglio su Orizzonte Scuola

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