Il parere del CSPI sullo schema di decreto relativo all’anagrafe degli studenti degli ITS Academy

Categorie: NewsPubblicato il: 30/01/20248,7 min lettura
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Nell’adunanza plenaria svoltasi oggi, 30 gennaio, in modalità telematica, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso parere favorevole all’unanimità sullo schema di decreto concernente la «Disciplina sul trattamento dei dati personali effettuato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dagli ITS Academy nell’ambito dell’Anagrafe nazionale dell’istruzione riguardante gli studenti iscritti ai percorsi degli ITS Academy e della Banca Dati Nazionale per il monitoraggio quantitativo e qualitativo del Sistema terziario di istruzione tecnologica, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 11, comma 3, del Decreto Ministeriale 30 novembre 2023, n. 227».

Il CSPI

  • sottolinea che il decreto in esame, che dovrà essere adottato entro il 28.2.2024, disciplina le modalità di realizzazione e di funzionamento della specifica parte dell’Anagrafe nazionale riguardante gli studenti iscritti ai percorsi degli ITS Academy;
  • ricorda che il Consiglio stesso, nell’esprimersi lo scorso 16 novembre sul D.M. 227/2023, ha rimarcato che “al fine di garantire l’efficiente e razionale impiego delle risorse pubbliche e di assicurare unitarietà e omogeneità ai sistemi anagrafici del Ministero dell’istruzione e del merito, ritiene quale elemento qualificante la costituzione di un’apposita sezione dedicata agli ITS Academy nell’ambito dell’ANIST (Anagrafe Nazionale dell’ISTruzione)”;
  • evidenzia che il decreto (insieme ai suoi allegati) precisa nel dettaglio l’impianto tecnico-informatico, nonché le caratteristiche dei dati trattati anche in relazione al loro utilizzo, in conformità con quanto previsto dalla normativa definita dal GDPR e dal codice sulla privacy;
  • ritiene che le indicazioni contenute, in particolare per quanto riguarda l’allineamento e la consultazione dei dati, oltre che una loro sistematizzazione razionale, possa essere utile per il monitoraggio sia dei processi sia dei risultati e consenta un approccio rispettoso della trasparenza, rendendo altresì consapevoli azioni e scelte strategiche sull’intero territorio nazionale.
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