Formazione dei docenti nell’anno di prova, nessun obbligo di frequentare le attività formative del PNRR. Lo chiarisce una nota del Ministero

Categorie: Docenti, Legislazione, NewsPubblicato il: 13/05/20246,8 min lettura
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Con la nota prot. n. 67715, emanata in data 13 maggio 2024 dalla Direzione Generale del Personale del Ministero dell’Istruzione e del merito, si forniscono chiarimenti sulle attività di formazione previste nell’ambito del periodo di prova del personale docente.

La nota interviene, finalmente, a seguito di reiterate e pressanti richieste della CISL Scuola, cui erano pervenute numerose segnalazioni da diverse strutture territoriali che riferivano come ai docenti in anno di prova fosse richiesto di frequentare, in aggiunta agli ordinari percorsi di formazione, ulteriori attività tra quelle offerte dalla piattaforma FUTURA nell’ambito del PNRR.

Tali richieste venivano motivate con la necessità di dare applicazione a quanto previsto dall’articolo 14, comma 1, lettera c), del D.L. 2 marzo 2024, n. 19. In realtà, si tratta di una lettura del tutto arbitraria di una norma sulla quale, fin dal primo momento, la CISL Scuola è stata molto netta e chiara nel sostenere che non ne potesse discendere alcun obbligo di effettuare ore aggiuntive rispetto a quanto previsto dal DM 226/2022.

La nota del Ministero interviene ora ad avvalorare tale lettura confermando, in modo chiaro ed esplicito, che in riferimento alle attività da svolgere nell’anno scolastico in corso la mancata frequenza della formazione di cui alle misure 2.1 e 3.1 del PNRR non pregiudica la validità del percorso formativo del docente in periodo di prova, che non ha dunque alcun obbligo di iscriversi ai percorsi PNRR.

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