Tavolo di lavoro presso l’Unità di Missione per il PNRR, resoconto dell’incontro del 27 febbraio

Categorie: Dirigenti Scolastici, NewsPubblicato il: 28/02/202614,7 min lettura
CONDIVIDI

Si è tenuta nella mattinata di venerdì 27 febbraio la riunione del Tavolo di lavoro sul PNRR presso l’Unità di Missione del MIM. La CISL Scuola ha chiesto in tale occasione che il Tavolo riprenda ad essere convocato con regolare frequenza in quanto, pur essendo stati raggiunti tutti i target a livello nazionale, come comunicato in apertura dal Direttore Generale Simona Montesarchio, le scuole sono più che mai impegnate nelle ulteriori fasi di rendicontazione e controllo.

L’Amministrazione, dicendosi al riguardo disponibile e impegnandosi a una convocazione costante del Tavolo, ha poi fornito chiarimenti rispetto alle numerose criticità segnalate nel corso dell’incontro.

  • Revisori dei conti: sono stati nominati laddove non c’erano. Sarà programmato un webinar specifico con i revisori, per una azione di supporto in questa fase di rendicontazione e controllo, che vede li vede soggetti attivi ed essenziali nel processo, con forte incidenza sull’andamento delle attività.
  • Supporto alle scuole: È attiva una casella di posta dedicata specificamente alla rendicontazione (pnnr.rendicontazionescuole@istruzione.it), che si suggerisce di utilizzare come canale di comunicazione, privilegiandolo rispetto all’eventuale apertura di un ticket.
  • Scuole che non hanno raggiunto o raggiunto solo parzialmente il target: si è consentito di procedere con il caricamento delle attività già svolte, con la regolarizzazione delle procedure di acquisto e la rendicontazione di tutto quanto realizzato affinché possano essere garantiti i finanziamenti necessari a coprire le spese.
  • Sulla possibilità di proseguire oltre il raggiungimento del target europeo utilizzando risorse residue, l’Amministrazione ha precisato che eventuali decisioni potranno essere assunte solo a conclusione del PNRR e alla luce delle determinazioni della Commissione Europea.
  • Tenuta dei registri e obblighi di tracciabilità connesse alla rendicontazione delle attività didattiche e dei laboratori per Progetti con Fondi Strutturali: sulla corretta tenuta dei registri l’Autorità di gestione ha emanato una nota, rafforzando l’obbligo di docente e tutor di garantire la regolare registrazione delle attività svolte in aula. La questione non nasce da un irrigidimento formale dell’Autorità di gestione, bensì dalla necessità di assicurare la corretta rendicontazione ed evitare decurtazioni finanziarie sui programmi, con possibili tagli alle risorse complessive.
  • Questione Fondi per laboratori innovativi: con riferimento ai laboratori, è stata chiarita la logica della soglia dei 200.000 euro, soglia oltre la quale il regolamento europeo applica il regime dei costi reali. Da qui l’importo del progetto per euro 201.000. Le scuole, nel rispetto delle percentuali previste (ad esempio il limite dell’85% per forniture), possono rimodulare il quadro economico anche senza utilizzare la dotazione teorica massima, attestandosi quindi anche sotto i 201.000 euro (ma rimanendo sempre sopra i 200.000) in modo tale da poter procedere con l’affidamento diretto senza superare la soglia dei 140.000 euro (che invece accadeva con l’intera somma di 201.000)

Tutte le organizzazioni sindacali presenti al Tavolo hanno chiesto una proroga delle scadenze per i Progetti fissate per il 31 marzo e il 30 giugno prossimi. Sul punto l’Amministrazione, prendendo atto delle difficoltà a operare nel rispetto della tempistica, si è riservata un’ulteriore e attenta valutazione.

Terza batteria di FAQ sulla procedura di aggiornamento delle GPS. Aggiornata la sezione del sito MIM
Compensi per docenti tutor e orientatori nell'a.s. 2025/26, il decreto ministeriale e le risorse alle scuole

Condividi questo articolo!