Liberiamoci della violenza: è il monito di Ivana Barbacci in apertura del mensile di aprile dell’Agenda CISL Scuola 2025/26
In linea da oggi gli approfondimenti dell’Agenda CISL Scuola 2025/26 per il mese di aprile.
In apertura le Riflessioni di Ivana Barbacci, che inquadra il drammatico episodio dell’insegnante accoltellata a Trescore Balneario nel contesto di una violenza sempre più pervasiva nelle dinamiche sociali e nelle relazioni internazionali.
Per la rubrica Parola di ministro il mensile propone la video intervista a Lucia Azzolina, ministra dell’istruzione nel secondo Governo Conte, in un periodo fortemente segnato dall’esplodere della pandemia e dai riflessi che quell’emergenza ebbe sullo svolgersi della vita scolastica.
Le Ri-letture di Reginaldo Palermo ci fanno rivivere, in questo numero, il clima di fervore intellettuale e politico che animò il dibattito sulla scuola subito dopo la Liberazione, nella fase che precedette l’insediamento dell’Assemblea Costituente, chiamata a fissare nella legge fondamentale dello Stato i caratteri imprescindibili di una democrazia – e di una scuola – profondamente rinnovata.
Conclude il numero, come di consueto, la rassegna dei principali impegni sindacali che attendono la CISL Scuola In questo mese.



