Continuità didattica sui posti di sostegno, come saranno attuate le disposizioni del decreto-legge 71/2024

Categorie: Docenti, News, PrecariatoPubblicato il: 20/05/20258,9 min lettura
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Le disposizioni volte a consentire la conferma del supplente su posto di sostegno per favorire la continuità didattica, fortemente criticate in più occasioni dalla CISL Scuola, scaturiscono da una successione di atti normativi aventi origine dalla legge 107/2015, cui fece seguito nel 2017 un decreto legislativo (n. 66 del 13.4.2017), successivamente modificato in alcune parti dal decreto-legge 21 maggio 2024, n. 71 (convertito dalla legge 29 luglio 2024, n. 106). L’ultimo atto, il DM 26.2.2925, n. 32, è quello che dà attuazione a quanto stabilisce il DL 71/2024, attraverso modalità che sono illustrate dalla nota Nota n. 105914 del 7 maggio 2025 a firma del Capo Dipartimento per il sistema educativo e di istruzione del MIM.

L’Ufficio sindacale – legale della CISL Scuola nazionale ha predisposto sull’argomento una scheda di lettura nella quale, oltre alle valutazioni politiche e a una più dettagliata ricostruzione dell’excursus normativo prima sinteticamente descritto, vengono illustrati i punti salienti del DM 32 e le conseguenti indicazioni contenute nella nota del Capo Dipartimento istruzione, che costituiscono un punto di riferimento essenziale per quanti sono interessati e coinvolti, a diverso titolo (docenti, dirigenti, famiglie degli alunni), nella complessa procedura da seguire per dare attuazione alle disposizioni sulla possibile conferma dei supplenti.

Proprio per dirimere ogni possibile dubbio e favorire una corretta applicazione di quanto previsto dalle norme, al di là delle riserve più volte manifestate nei loro confronti, la CISL Scuola ha chiesto un incontro urgente al Capo Dipartimento Istruzione del MIM, anche perché sollecitata dalle numerose richieste di chiarimento che stanno pervenendo in questi giorni alle sedi territoriali da parte di docenti potenzialmente coinvolti nella procedura.

In allegato, insieme alla scheda illustrativa delle disposizioni, la nota del Capo Dipartimento Istruzione e la richiesta di incontro urgenteinviata dalla segreteria nazionale CISL Scuola.

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