Profonda commozione della CISL Scuola per la scomparsa di Valeria Fedeli, una vita di impegno per la giustizia, la libertà e la dignità delle persone
Ha destato profonda commozione la notizia della scomparsa di Valeria Fedeli, già ministra dell’istruzione e protagonista in tale veste di una stagione di forte rilancio di un dialogo positivo con le forze sociali.
La segretaria generale CISL Scuola, Ivana Barbacci, così si è espressa subito dopo aver ricevuto la notizia del decesso:
“Apprendo della morte di Valeria Fedeli mentre sto cominciando, insieme a tanti dirigenti della CISL Scuola, una visita al campo di sterminio di Auschwitz. Con animo commosso dedico a lei, donna che ha speso la sua vita per la tutela del lavoro, l’emancipazione delle donne, il valore dell’educazione e l’impegno per la scuola e il diritto allo studio, queste giornate di memoria e di impegno in difesa dei valori di libertà, uguaglianza e dignità. Un impegno di cui Valeria Fedeli è stata protagonista e testimone”.
Proprio di Valeria Fedeli è la video intervista pubblicata sul mensile di gennaio dell’Agenda CISL Scuola, dove sono riproposte ogni mese le testimonianze rilasciate in occasione dell’VIII Congresso CISL Scuola da quanti hanno guidato il Ministero dell’istruzione in questo primo quarto di secolo.



