Dal CSPI due pareri: 1) sulla riforma degli istituti tecnici; 2) sulla individuazione delle aree disciplinari per la correzione delle prove scritte dell’esame di maturità

Categorie: NewsPubblicato il: 07/02/20263,6 min lettura
CONDIVIDI

Nell’adunanza plenaria svoltasi giovedì scorso, 5 febbraio, in modalità telematica, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso a maggioranza il proprio parere – che si sostanzia nelle osservazioni, nelle considerazioni e nelle proposte elaborate – riguardo allo schema di decreto ministeriale recante la «Revisione dell’assetto ordinamentale degli istituti tecnici e la definizione degli indirizzi, delle articolazioni, dei corrispondenti quadri orari e dei risultati di apprendimento in esito ai relativi percorsi».

Il CSPI, dopo il consueto excursus riservato alle considerazioni generali sul decreto in esame (emanato in attuazione degli articoli 26 e 26-bis del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144 convertito con modificazioni dalla legge 17 novembre 2022, n. 175) si è espresso nel merito del provvedimento evidenziando alcuni aspetti peculiari.

Card docenti, annunciata la riattivazione. Beneficio esteso anche al personale con contratto fino al termine delle attività didattiche
Nell'aula di Montecitorio, alla presenza del presidente Mattarella, la celebrazione del Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe

Condividi questo articolo!