Parere del CSPI sul decreto concernente le classi di concorso afferenti i percorsi di istruzione tecnica definiti dalla nuova normativa
Nell’adunanza plenaria svoltasi ieri, 10 aprile, in modalità telematica, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso a maggioranza il proprio parere – che si sostanzia nelle osservazioni, nelle considerazioni e nelle proposte elaborate – riguardo allo schema di decreto ministeriale recante «Individuazione delle classi di concorso da assegnare alle discipline dei percorsi di istruzione tecnica in relazione ai nuovi quadri orari definiti, per il primo biennio, secondo biennio e quinto anno, per gli indirizzi e articolazioni di cui agli Allegati B e da C1 a C11 e in relazione al quadro orario del percorso di specializzazione di Enotecnico di cui all’Allegato D1 del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 19 febbraio 2026, n. 29, attuativo articoli 26 e 26-bis del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144».
Lo schema di decreto individua sia le classi di concorso in relazione agli indirizzi e alle articolazioni dei percorsi di istruzione tecnica definiti con la nuova normativa da assegnare alle discipline del primo biennio, del secondo biennio e del quinto anno sia le classi di concorso da assegnare alle discipline del percorso annuale di specializzazione di Enotecnico nell’ambito dell’indirizzo Agraria, agroalimentare e agroindustria.
La necessità di procedere all’adeguamento delle classi di concorso da assegnare alle singole discipline dei percorsi degli indirizzi e articolazioni degli istituti tecnici è legata alla ridefinizione di alcuni insegnamenti e all’introduzione di nuove discipline.
Il CSPI, dopo il consueto excursus riservato alle considerazioni generali sul decreto in esame si è espresso nel merito del provvedimento evidenziando alcuni peculiari aspetti.



