Non si garantisce così la continuità. Ivana Barbacci contesta l’ipotesi di confermare i supplenti in base al gradimento delle famiglie

Categorie: Articoli e interviste, Docenti, News, PrecariatoPubblicato il: 27/03/20244,4 min lettura
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Il testo del disegno di legge cosiddetto “semplficazioni”, licenziato dal Governo, contiene fra l’altro l’ipotesi di riconfermare i supplenti su posto di sostegno sulla base di criteri che prevedono anche l’espressione di un gradimentoda parte delle famiglie degli alunni. Confermando il giudizio fortemente critico già espresso in base alle anticipazioni emerse quando ancora il testo doveva approdare al Consiglio dei Ministri, la segretaria generale Ivana Barbacci riprende il tema nella sua video-rubrica periodica “Facciamo il punto”, evidenziando il profilo di illegittimità della proposta, ma anche la sua ingestibilità pratica, considerando la dinamica delle diverse operazioni di assunzione in avvio d’anno scolastico.

Una proposta, sostiene Ivana Barbacci, estemporanea e ingovernabile, che non risolve un problema serio e importante come la continuità, per favorire la quale servono interventi strutturali in tema di organici, formazione del personale e durata dei contratti a tempo determinato.

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