La segretaria Barbacci alla Pontificia Università della Santa Croce: “Il lavoro che verrà sarà fondato sull’umanesimo”

Categorie: Iniziative e manifestazioni, NewsPubblicato il: 13/11/20256,1 min lettura
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Sì è svolto stamattina a Roma il Convegno di Studi presso l’Università Pontificia della Santa Croce, dal titolo “Il lavoro che verrà: scuole, università e imprese. Dialogo tra innovazione scientifica e riflessione umanistica”.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento Futuri Studenti, in collaborazione con i licei Mamiani, Montale, Amaldi, Marymount e Gesù-Maria, e con il patrocinio del MUR, è nata per riflettere sulle competenze e i valori necessari a costruire il lavoro del futuro – un lavoro in cui innovazione scientifica e pensiero umanistico siano in grado di incontrarsi e arricchirsi reciprocamente.
La segretaria Barbacci nel suo contributo su “Le sfide del futuro: tra nuove competenze e intelligenza relazionale” ha sottolineato la necessità di ricostruire una dimensione dialogica tra i docenti e gli studenti “per rimettere al centro competenze e relazioni comunicative in una dimensione di ben-essere e apprendimento reciproco, in modo particolare nel linguaggio digitale. Questo processo deve essere necessariamente accompagnato da una formazione organica del personale e da un riconoscimento sociale del ruolo educativo degli insegnanti. Perché il lavoro che verrà non potrà fondarsi solo su competenze tecnico-scientifiche, ma dovrà includere pensiero critico, capacità di leggere la complessità, senso etico e visione culturale – in una parola, umanesimo“.

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