Il più bel regalo della scuola, una testa ben fatta. Ivana Barbacci a studentesse e studenti impegnati nella maturità
Alla vigilia della prima prova dell’esame di maturità, che vedrà impegnati oltre cinquecentomila fra studentesse e studenti, la segretaria generale della CISL Scuola, Ivana Barbacci, si rivolge loro con un breve video messaggio di auguri per il buon esito delle prove e ancor più per il percorso di vita che li attende dopo la conclusione della propria esperienza scolastica. Questo il testo del messaggio:
“Maturità, ormai ci siamo. Una prova che conclude il ciclo di studi superiori, anzi l’intero percorso che fin da piccoli avete fatto da studenti. Soprattutto, una porta che si spalanca verso l’età adulta, per cui l’esame diventa, come spesso si dice, un rito di passaggio.
La prima prova sarà, come sempre, quella di Italiano, e da tempo si sono scatenati i toto-traccia. Per chi decidesse di optare per il testo argomentativo, o per quello di attualità, le ricorrenze del 2026 cui fare riferimento sono certamente numerose.
Non so se tra queste sarà fatta rientrare anche la scomparsa di un grande pensatore, Edgar Morin. Attivo in gioventù nella Resistenza, nel corso della sua lunga vita ci ha spinti a indagare la realtà del mondo e dell’umanità in tutta la sua complessità, a costruire e rafforzare legami tra persone e popoli accomunati da un destino condiviso.
Il filosofo francese si preoccupava che gli studenti, a scuola, apprendessero soprattutto a vivere, a trasformare la conoscenza in sapienza, in competenze di vita. Sono convinta che anche nella vostra comunità scolastica abbia trovato ascolto la lezione di Morin: il suo invito a formare teste ben fatte, e non solo “teste piene”. Un invito che vale ancor più al tempo dell’Intelligenza Artificiale, in cui più che accumulare nozioni è fondamentale saperle gestire, connettere, vagliare, verificare.
L’augurio mio, e della mia organizzazione, è che possiate lasciare la scuola portando con voi “una testa ben fatta”: sarebbe il regalo più grande da parte di chi per anni ha condiviso con voi le vostre fatiche, cercando di guidarle e orientarle al meglio. Un dono prezioso per il bene del vostro futuro e per quello dell’intero Pianeta, che sarà necessariamente nelle vostre mani”.


